Pare che la frase fosse stata pronunciata per la prima volta da Vespasiano che di fronte al figlio Tito che lo criticava per la tassa sull’urina, rispondeva, appunto, che il denaro non ha odore. Per inciso, l’urina veniva tassata non perché i romani fossero incontinenti, ma perché da essa si ricavava l’ammoniaca per la concia delle pelli.